Sempre più carta bianca alla svendita della città

Pubblicato il da Assemblea Permanente per la Partecipazione Livorno

L'APPL – l'Assemblea Permanente per la Partecipazione di Livorno, coerentemente a quanto indicato nella propria Carta degli Intenti - al fine di favorire la reale partecipazione e di creare un diverso sistema di relazioni fra cittadini,
governo locale, territorio e società - sta continuando il percorso di analisi, studio ed approfondimento dei vari documenti “istituzionali” locali.
In particolare i membri dell'APPL da sempre ritengono necessario rendere un documento come quello del Bilancio Comunale accessibile a tutti, favorendo quindi la capacità di “lettura” anche per poter facilitare un eventuale passaggio al Bilancio Partecipato. In tal senso l'APPL esprime preoccupazione  per quanto evidenziato dal Bilancio di Previsione 2009 del Comune di Livorno dove, nella parte relativa alle entrate, si prevede l'alienazione di beni patrimoniali per un valore di € 11.875.000,00 e quindi l'alienazione di beni immobili per un totale di € 7.875.000,00.
I proventi previsti sono calcolati in relazione alla identificazione dei beni immobili da cedere ed alle stime del valore di mercato effettuate dall'ente.
Queste scelte, inserite nel più ampio contesto del Programma Triennale delle opere pubbliche, confermano la tendenza ormai consolidata della progressiva proliferazione delle alienazioni dei beni pubblici. Ricordiamo a tale
proposito che il Decreto Legislativo del 25 giugno 2008 n.112 (nessuno ha reso pubblico questo provvedimento, benchè fosse ovviamente noto al Parlamento e quindi, si suppone, anche ai parlamentari di opposizione...) ha dato di fatto “carta bianca” agli enti locali di deliberare senza scrupoli e pudori particolari.
Da segnalare come risulti, nel Bilancio di Previsione del nostro Comune e nei vari documenti allegati, fra i beni alienati, l'attuale sede della Circoscrizione 4 del Comune di Livorno ( qualcuno sa dirci con chiarezza se, come e dove sarà prevista la nuova sede?), mentre è inserita la cifra necessaria per il completamento di uno dei fantasmi di Corea, il nuovo Centro Civico.
Simbolo del fallimento della prevista e tanto decantata riqualificazione di Corea, ricordiamo che la sua realizzazione fu prevista nel lontano 1998 ed inserita nel Piano di Recupero di Corea ed attualmente, fine gennaio 2009, si trova ancora in uno stato di abbandono e ben lontana dall'essere ultimata ( a conferma di questo è prevista, per il suo completamento, la cifra di  € 1.683.322,00 e i lavori, una volta iniziati, dovrebbero durare almeno 1 anno...).
Il quadro generale delle circoscrizioni è completato dallo stato di pessima salute in cui si trovano le altre circoscrizioni, in particolare la 3 e la 4, con carenze di spazi e di strutture.
L'APPL quindi esprime severe critiche all'operato del Comune di Livorno che dimostra, con le scelte fatte e gli orientamenti indicati, come intende gestire il territorio e il rapporto con i cittadini, trascurando la partecipazione e gli spazi pubblici, sempre più visti in funzione del proprio valore di mercato.
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